Menu principale:
I TIFOSI ALLA SOCIETA'
"NON ACCADRA' MAI PIU!'"
Andiamo all'assemblea generale convocata ieri dal presidente. Presenti anche mister Alacqua e giocatori. Clima sereno, nessun dramma da enfatizzare ulteriormente. Nessun rimprovero plateale. Così racconta il vice presidente Gaetano Cutrufo: "E' stata una riunione altamente positiva - ha detto - utile a spronare un po' i ragazzi che naturalmente stanno risentendo ancora della stangata inferta dalla giustizia sportiva. Anche loro, devono dimenticare in fretta, accantonare la rabbia e, soprattutto, non perdere più la testa come è successo a La Vaccara e Di Maio. E' sicuramente una perdita importante, la loro. Ma è anche vero che ci sono tanti altri ragazzi che avranno finalmente la possibilità di esprimersi e che aspettano da tempo. A Palazzolo si è aperto un caso: a mia memoria, non ricordo sette giornate di squalifica a un giocatore. Per motivi simili, mai. Magari il capitano avrà protestato esagerando, ma non esiste una penalizzazione del genere.
Significa bruciare metà campionato. Sicuramente, faremo reclamo per ridurre la squalifica. Per quanto riguarda i tifosi e la diffida al campo. Mi è dispiaciuto leggere sui titoli dei giornali che sia il Palazzolo che il Siracusa siano finiti nel tunnel del calcio violento. Non è proprio così che stanno le cose. Almeno parlo per noi. Palazzolo è e rimarrà una cittadina tranquilla che tiene al calcio "pulito" e sano. L'episodio che è successo resterà caso isolato. Abbiamo già parlato con i tifosi i quali ci hanno garantito che i fatti di domenica scorsa non accadrannno più. Infine, una piccola riflessione: se le persone non fossero andate via dallo stadio anzitempo, non sarebbe successo nulla. Sono sicuro che non era nelle loro intenzioni agire con violenza nei confronti dell'arbitro".
A CURA DELL'ADDETTO STAMPA AC PALAZZOLO