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PARLA IL DIRETTORE GENERALE DEL PALAZZOLO, SANTO SCIBETTA
"LA NOSTRA STRATEGIA PER DOMENICA COL SIRACUSA?
Non rispondere alle provocazioni. Intanto, qualche chiarimento".
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: perché accendere in maniera così spropositata gli animi dei calciatori e, di conseguenza, dei tifosi siracusani? Perché il presidente del Siracusa Salvoldi “minaccia” i suoi giocatori con il “tutti a casa” in caso di sconfitta? Perché tutto questo accanimento in occasione di un derby siracusanissimo che, invece, dovrebbe avere tutt’altro taglio, clima e spirito agonistico? Perchè la prima della classe, questa bella signora del girone I, che svetta in tranquilla solitudine in cima alla classifica, accusa improvvisamente questa caduta di tono e di eleganza? Francamente, il "cugino" Palazzolo sinora le risposte a queste provocazioni se le è date in silenzio. Bon ton? Strategia? Snobismo? Niente di tutto questo: STILE che fa rima con UMILTA'. Dopo le ennesime dichiarazioni-provocazioni, però, la società gialloverde sbotta. La misura è colma. Nessuna guerra, solo qualche chiarimento. Di seguito le dichiarazioni ufficiali della società gialloverde attraverso il Dg Scibetta:
Santo Scibetta: “Mi sembra di scorgere un tantino di nervosismo leggendo e ascoltando qualche dichiarazione rilasciata alla stampa sia dai giocatori che dalla società del Siracusa. Dichiarazioni, a mio avviso, poco opportune”. Preferisce la via diplomatica, come è nel suo stile, il Direttore generale del Palazzolo Santo Scibetta quando si parla del derbissimo di domenica al “De Simone”.
Qualche chiarimento in proposito, a questo punto, però non fa male: “Intanto – sottolinea Scibetta – bisogna chiarire, come fatto in altre occasioni, che la partita della vita per noi non può mai essere quella contro il Siracusa. La nostra partita della vita l'abbiamo già avuta, la scorsa stagione, nello spareggio con la Battipagliese per la promozione in serie D. Comunque vada, se si perde o si vince o si pareggia, il risultato per noi non influirà sulla classifica. Non cambia proprio nulla. Piuttosto, penso che il derby sia sentito come "partita della vita" più dal Siracusa che dal Palazzolo. Sarà forse la partita della vita per il signor Mariniello o per il signor Auteri. Non per noi. Credo che per il Siracusa una eventuale sconfitta rappresenti una vera e propria bastonata. Ripeto, per il Palazzolo, perdere o vincere, non cambia proprio nulla, se guardiamo la classifica”.
Il tono della dichiarazione del Dg Scibetta è decisamente diverso da quello reso nella dichiarazione del presidente del Siracusa: “Sono sicuro che quelle apparse sui giornali non siano assolutamente parole di Luigi Salvoldi - afferma il dirigente palazzolese -. E’ vero, ho detto ai miei ragazzi che domenica mi piacerebbe vedere una bella prova. Ma, credetemi, il risultato non mi interessa più di tanto, nemmeno i punti. Onestamente, giocare col Siracusa o con la Sangiuseppese poco cambia. Non capisco perché quest'accanimento nei nostri confronti. Giuro che, per quello che ci riguarda, non c’è nessun clima di partita particolare. Sarebbe più opportuno frenare gli umori già da subito. Ne vale anche per il buon ordine da mantenere sugli spalti. Credo siano loro a essere un tantino nervosi. E, forse, anche troppo sicuri dei propri mezzi".
Santo Scibetta